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Un’altra brutta storia di persecuzioni e violenza sulle donne quella a cui hanno posto fine i Carabinieri di Vibo Valentia che hanno arrestato un commercialista 41enne, Alberto Arena, con le pesanti accuse di rapina, atti persecutori e lesioni personali e lo hanno inoltre denunciato a piede libero per furto aggravato.
I FATTI | Ieri erano da poco passate le 12 quando di ieri quando è giunta al 112 la telefonata di una donna disperata che, in preda al panico, chiede aiuto e dice di trovarsi all’interno di un noto negozio a pochi passi dalla caserma dell’Arma di Vibo Valentia.
Sul posto giungono tre pattuglie dei Carabinieri che trovano, in forte stato di agitazione e dolorante, la commessa: la donna riferisce di essere appena stata aggredita da Arena, ben noto alle forze dell’ordine e che, dopo averla ripetutamente colpita ed insultata, le ha anche sottratto il telefonino.
La commessa racconta ai militari che da tempo l’uomo, con cui ha avuto una relazione sentimentale ormai interrottasi, la perseguita costantemente pedinandola, mandandole messaggi e squilli a qualsiasi ora del giorno e della notte ed addirittura appostandosi fuori dalla propria abitazione per vedere cosa fa ed impedirle di avere una vita normale. Una vera e propria persecuzione che la ha costretta a non uscire più dalla sua abitazione, a cambiare completamente le proprie abitudini di vita ed a vivere con il costante timore di essere aggredita e malmenata. Gli uomini della Benemerita decidono di far visitare la donna presso l’ospedale civile del capoluogo e dichiarano in arresto l’uomo. In aggiunta Arena si è anche visto denunciare a piede liberto per l’accusa di furto aggravato avendo sottratto, nel corso della propria relazione, sfruttando il bancomat della propria compagna, diverse migliaia di euro dal suo conto corrente. Arena è stato portato nel carcere del capoluogo da dove attenderà le decisioni dell’autorità giudiziaria.